Relazioni tossiche
Proprio oggi mentre mi facevo i fatti miei ho pensato a questa cosa: quante relazioni tossiche ci sono nel mondo?
Per relazione tossica ovviamente intendo una relazione nella quale una delle due parti è parzialmente o totalmente controllata dall’altra.
Questa o questo controlla con chi può uscire, ha il telefono con il suo gps, guarda i messaggi per vedere con chi parla e scegli per lui/lei cosa fare nella vita.
La tossicità sta nel pieno controllo di una delle due parti sull’altra. A volte sfocia nell’ossessione, nella paranoia. E tutto questo porta ad un maggior controllo e dall’altra parte un potere perso.
Quindi ci sono due individui: chi acquista potere e chi lo perde quasi totalmente.
Da qui si fa strada anche una gelosia morbosa, un continuo controllare il telefono e a volte verificare di persona che quello che è stato detto per telefono non compromettesse la relazione in corso.
Sono migliaia le persone vittime di relazioni tossiche e molto spesso loro stessi, erano stati i carnefici nelle loro relazioni precedenti.
E voi direte, bene allora no? Si sono meritati esattamente quello che hanno fatto.
La mia parte emotiva é d’accordo ma la parte razionale mi dice che nessuno, nemmeno la peggior specie di uomo o donna, dovrebbe capitare in tale relazione; proprio perché è sbagliata per principio.
Le relazioni devono far star bene, far sentire l’altro tutelato, amato e rispettato e devono dare all’altro lo spazio necessario per fare e dire quello che vuole. Tutto il resto è monnezza, é acqua sporca.
C’è sempre tempo per cambiare e migliorare, che tu sia il carnefice o la vittima, puoi cambiare la situazione nella quale stai.
Puoi migliorare, metterti in discussione e chiederti: “chi sono io?”.
Bisogna sempre ripartire dall’IO inteso come essere, come personalità.
Commenti
Posta un commento