Un cuore in mille pezzi diventa un mille cuori

Oggi è una giornata no, avevo bisogno di allegria e mi sono messa come sottofondo Gio Evan. Una sua canzone mi ha ispirata in particolar modo a scrivere. Voglio rendervi partecipi.

​''Mia madre prima di andare ha detto:  mi raccomando non diventare mai le ferite che ti fanno, ricorda se un cuore da tanto allora  è un cuore salvo; copriti forte, tieniti stretta ,gli uomini son freddi. Che il mondo regala paure, la vita presenta dolori, ma da me che hai preso il coraggio difendi chi ami e ricorda di usarlo e sai volare ed anche cadere, goditi il cielo spiega le mani; ricorda che queste ferite sono il segnalibro di chi ci ha provato. Non sempre resistere è  essere sempre forti a volte tu lascia la presa, ricorda che non sei mai solo e la vita non è fare solo la spesa''

Gio Evan, Susy

Questo piccolo pezzo introduttivo della canzone di Gio Evan è rappresentativo di molte situazioni.

Apre con ''non diventare mai le ferite che ti fanno'' e questo è fondamentale, nonostante le persone ci facciano male, ci feriscono, ci tradiscono o ci facciano violenza non dobbiamo mai diventare come loro. Dobbiamo imparare da queste ferite cosa ci piace e cosa no, le situazioni che sono da evitare e quelle che sono da vivere. Non serve vendetta ne rabbia, bisogna mostrare la nostra felicità così che gli altri non possano scalfirci, nonostante tutto. ''Se un cuore da tanto allora è un cuore salvo '' non compromettiamo il nostro cuore stando dietro a persone per le quali non vale la pena, ripartiamo da noi stessi.

''Sai volare ed anche cadere'' la vita è una montagna russa, a volte si sale a volte si scende, e anche quando si scende tanto, toccando il fondo e scavandoci ancora, si deve pensare che prima o poi si risalirà verso la terra; con tutto il coraggio che si ha in corpo si possono affrontare tutte le situazioni del  mondo: combattendo e senza fermarci mai. Siamo tutti dei combattenti contro una vita che ci crea del male, che ci ferisce, che a volte non ci ama ma che in realtà se si guarda da una prospettiva diversa è una vita bellissima: abbiamo il mare, il cielo, le stelle, il sole e la terra; siamo vivi, e possiamo fare tutto ciò che vogliamo con il coraggio di chi non si arrende e la forza di  chi non molla la presa verso il cielo.

Le ferite che ci portiamo dietro sono ''un segnalibro'' ci dicono cosa abbiamo vissuto in un determinato momento e ci ricordano che anche in quella situazione ne siamo venuti fuori; ci dicono anche in quale situazione non mettersi e cosa non fare per preservare una vita che è degna di essere vissuta in tutte le sue sfaccettature.

''Prendi la strada più dura quando hai voglia di stare da sola reggiti sempre il cuore non basta qui la fortuna, non tutto  l'amore è una farsa, chiuditi in stanza spaccala e balla [...] sei forte  lo so ma anche stanca e portati il mare da casa, la vita è questione di danza , viaggia e sentiti a casa, ricorda che un cuore in mille pezzi diventa mille cuori [....]non rimpiangere mai il fatto di essere diversa sono queste cicatrici a renderti perfetta''.

Quello che ci è capitato in passato non deve influenzare il nostro presente se non in modo positivo; nonostante le mille cicatrici siamo ancora qua a ballare e vivere il mondo. Con un cuore spezzato in mille pezzi che ci permettete di vivere con mille cuori senza mai perdere la speranza. Perseverando verso il benessere interiore ed esteriore, per quello che siamo e quello che vorremo essere, per tutto ciò che di buono ha da offrirci la vita.





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